C’è sempre un segreto che ignori

Osserva questo dipinto di Anne Bachelier. Una donna dai capelli di rame, vestita di rosso, tiene tra le mani una creatura piccola e viva. Di fronte a lei, un essere ibrido si protende senza aggredire: la sfida, la interroga, persino l’annusa. Non sappiamo se sia incontro o resa. E questa incertezza non è un difetto del dipinto: è il dipinto stesso – o, per meglio dire, il suo segreto.
Bachelier – pittrice francese, nata nel 1949 – è erede confessa del Surrealismo. Per i Surrealisti il segreto nasce in quella vita notturna che ognuno di noi conduce senza averla decisa, fatta di desideri che non hanno trovato parola e di paure che preferiscono l’immagine al nome. Una dimensione non meno reale di quella razionale – anzi, per certi versi più ricca, più vera, più nostra. I segreti, insomma, non sono soltanto ciò che scegliamo di non dire. Sono anche ciò che non sappiamo ancora di sapere. Ed è proprio qui che prendono vita i racconti migliori.
La nuova sfida di 7Parole è dedicata ai Segreti. Non ti chiediamo di aprire cassetti che comprensibilmente preferisci tenere chiusi. Ti chiediamo semmai di cercare in quella zona abitata dal non detto: un ricordo che ritorna a bussare, una parola taciuta a qualcuno che non c’è più, un momento in cui hai sentito che la realtà è più ampia di quanto sembra.
Aprire il vaso di Pandora spaventa, naturalmente. Ma a volte dentro si trova qualcosa di luminoso, che vale la pena raccontare. In 7 parole, come qui si conviene.
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