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Tarocchi

Prendete una carta di tarocchi e osservatela con attenzione: affascinante e misteriosa, è ricca di simboli e segreti. Poi accostatene due, e una terza, e un’altra ancora. Come d’incanto, vedrete dispiegarsi una storia, anzi più d’una. Proprio così: i tarocchi sono una potentissima macchina narrativa, e proprio per questo abbiamo deciso di proporli a tema di questa nostra nuova sfida.

C’è anche un’altra ragione per questa scelta: fino al 2 giugno, l’Accademia Carrara di Bergamo ospita Tarocchi. Le origini, le carte, la fortuna: la più ampia mostra mai dedicata alla storia dei tarocchi, curata da Paolo Plebani. Dopo oltre un secolo, vengono riunite le 74 carte del Mazzo Colleoni, il più completo al mondo tra quelli antichi, oggi conservate tra Accademia Carrara, The Morgan Library & Museum di New York e una collezione privata.

Ora tocca a voi, care scrittrici e cari scrittori: per ispirarvi, potete scegliere la carta che più vi rappresenta e sprona, rievocare le suggestioni della mostra, lasciarvi guidare da ricordi e inclinazioni, accostare più carte e ideare una trama, alla maniera di Italo Calvino. Il tutto in 7 parole, come qui si conviene.

in breve

29 marzo 2026 - 17 maggio 2026 | Tarocchi

«Il gioco di prestigio consiste nel mettere i tarocchi in fila e farne uscire delle storie». Italo Calvino, "La taverna dei destini incrociati".
924 racconti
247 partecipanti
Chiuso il 03/06/2026

Qualche racconto dal torneo "Tarocchi"

Ufficiali taroccati

I maggiori arcani indossano divise senza stellette

Non dirmelo se non con la mente

Tarocchi

Il tavolo SA più cose di ME.

Torre

la torre storta compensa le pericolose vertigini

IV. L'imperatore

Il trono splendente doveva illuminarvi, ma acceca.

Intreccio di carte e mani, come destino.

Voyerismo

Guardare Gli Amanti e non La Luna.

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Accademia Carrara

Fondata nel 1796 da Giacomo Carrara, l’Accademia Carrara di Bergamo è considerata il museo del collezionismo italiano, poiché le sue raccolte si fondano interamente sui lasciti di illuminati mecenati che, nel tempo, hanno voluto accrescerne il patrimonio mettendolo a disposizione della città e della collettività.
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