Ci sono storie che non si dimenticano

I parenti non si scelgono, la scuola nemmeno. A questi due mondi dedichiamo due sfide destinate a restare aperte a lungo, forse per sempre.
I parenti, per primi, ossia le singole persone che popolano le famiglie: il padre che sentenzia, la madre che media, la zia che proprio non trova marito, il fratello che si fa antagonista nel giro di un’eredità, il nonno che vince la guerra ogni volta in modo diverso, la nonna che sorride ai fornelli, la moglie e il marito tra ruggini e intese, la cugina che vedi soltanto a funerali e matrimoni, mai in mezzo. Ogni parente porta con sé un segreto o un rancore, una tenerezza o una gioia: materia prima per i 28 racconti a tua disposizione. Vai alla sfida.
Poi la scuola, o meglio: A scuola. E qui spuntano persone e momenti che non possiamo certo dimenticare: il professore che ti ha bocciato e, anni dopo, magari ringrazi; e quello che invece ti ha salvato la vita, indicandoti la via; il compagno di banco amato in silenzio per un intero triennio, la compagna dagli occhi belli, che ritrovi alla cena di classe, invecchiata; l’istante in cui una pagina, una poesia, un concetto ti hanno chiarito chi sei; e poi faccende che a distanza di decenni bruciano ancora: brutti voti, umiliazioni, bocciature. Anche in questo caso, 28 racconti ti aspettano. Vai alla sfida.
Del resto lo sappiamo: i parenti non si scelgono e la campanella suona per tutti. Ma una storia, quella sì, puoi sceglierla tu. Come sempre, hai 7 parole: perché non inizi da chi, dopo tanto tempo, ti è rimasto scolpito nel cuore?