Prille e raggenti, le Fànfole di Maraini

23/01/2026
Giappone, 1945: Fosco Maraini con la moglie Topazia Alliata e le tre figlie. Da sinistra, Yuki, Dacia e Antonella.

Ed ecco un nuovo dono per gli iscritti a 7Parole: un assaggio da Gnòsi delle Fànfole di Fosco Maraini, a cura del nostro Presidente, Claudio Calzana. Maraini (1912-2004) è stato antropologo, orientalista, fotografo e alpinista: ha raccontato soprattutto Giappone e Tibet, ma aveva anche un vizio felice per le lingue inventate. Le sue Fànfole sono poesie metasemantiche: prima dei contenuti vengono i suoni, le sillabe, i fiati. Leggendole, succede una cosa strana: capisci senza capire.

Basta l’attacco del celebre Lonfo: «Il lonfo non vaterca né gluisce | e molto raramente barigatta…». Non serve decifrare: il suono apre la strada al pensiero, e il mondo si popola di bestiole «frusche» e «lupigne».

Scarica il pdf, è il 24° della serie: lo trovi nella sezione “Il mio profilo”, alla voce “Biblioteca 7Parole”. E poi leggilo ad alta voce, lascia che la lingua giochi e ti porti altrove. Infine, prova anche tu a fanfolare in libertà. Scrivere sarà ancora più bello, e meritoso.

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