Gianni da Orvieto, un tipo veramente faceto

Gianni è uno di quegli iscritti che se non ci fossero bisognerebbe inventarli. Punto primo, dopo aver caricato i suoi racconti – con un nome pubblico invero bislacco, che non vi sveliamo – invia le sue prose anche via mail, come a dire «non è che non mi fido, ma così sono più sicuro». Punto due, è capace d’infrazioni assai geniali, tipo il racconto qui sotto, che lui giura essere di 7 parole.
DaPiccoloEroMalato,ScrivevoTuttoAttaccato. Adesso sto molto meglio, sono QuasiGuarito.
Son 7 parole, certo, ma solo perché la prima e l’ultima espressione sono ScritteTutteAttaccate, che ci vuole del genio solo a pensarla una cosa così. L’ultima che Gianni ha combinato è una silloge senza la i, ovvero 7 mini racconti in fila, con tutto che la categoria nel Torneo non era prevista. E infatti ce l’ha mandata via mail. Sentite qua:
Sottovento
Confesso, non sopporto alcune persone, le aborro.
Non provo rancore, no, non è quello,
solo non me la sento, ecco tutto.
Sto sottovento come quel che s’apposta:
a un passo soltanto, mansuete, le belve
non avvertono odore, né corpo, né fame.
Solo, resto nell’ombra, e le guato.
A noi del 7 parole autori così piacciono parecchio. Non stanno nelle righe, amano spaziare. Grazie Gianni, grazie di cuore.
3 commenti a questo articolo
Altri articoli
-
Eugenio Baroncelli, il nostro dono di dicembre
Scrittore ironico come pochi, miniaturista dell’assurdo d’ogni giorno, sovrano cultore della forma breve, affetto da una curiosa fobia per le falene: ecco, in breve, Eugenio Baroncelli. Nelle sue opere lo scrittore riminese coltiva il frammento […]Leggi l'articolo -
È andata così, parola di Vitello Grasso
Bentrovato signor Vitello Grasso, e grazie per… Grasso un corno! Che poi anche su Vitello avrei da ridire, mi mancava qualche giorno per diventare Manzo, ti rendi conto? Se proprio proprio Vitellone, allora. E poi, […]Leggi l'articolo -
Il re dell’umorismo? Facile, Achille Campanile
Acrobata del paradosso, giocoliere della lingua che fa del buon senso un bersaglio, maestro dell’assurdo domestico e persino di quello en plein air: questo e altro è stato Achille Campanile, di cui proponiamo un veloce […]Leggi l'articolo -
Il poeta è l’irriducibile per definizione
Le indicazioni erano a dir poco sommarie: «Lo puoi trovare là dove la città finisce e qualcos’altro non è ancora cominciato». Grazie tante, ho pensato. Mi son messo a vagabondare ai margini di Roma, con […]Leggi l'articolo
Non son certo stata una brava ragazza.
Volevo essere la pupa controluce del jukebox
che prendeva qualunque sguardo, e non solo.
Gamba un po’ flessa, culetto bello alto.
Bella leggera me la spassavo, e tanto.
Ora ho due ragazze, temo per loro,
son mamma e sposata, bacchettona e casta.
Aspettiamo istruzioni per eventuale silloge. Ciao ciao
Stiamo immaginando di implementare il portale in tal senso, a presto.