Segreti, ora non è più un segreto

Leah Saulnier, Il libro dei segreti (part. 2010)

Testa a testa fino all’ultimo respiro. Ma ecco finalmente svelato il libro dei Segreti, ovverosia la classifica completa dei 107 racconti selezionati tra gli oltre 1300 pervenuti. Una classifica che è frutto dei vostri voti e di alcune scelte della Giuria di 7Parole.

Primo posto a Furio Ombri, con un racconto tanto semplice quanto esilarante «Ci incontravamo in ascensore: avevamo un piano». Che dire, semplicemente perfetto, e non a caso primo sia in fase di Selezione che in Votazione. Seconda piazza per Cercamon, in clima Odissea: «Amo Penelope. Non lo dire a Nessuno». Meraviglioso gioco di parole, perfetto per ritmo e dizione. Terza Vitri con il suo Per la pensione: «Non sbrinare il congelatore. Dentro abbiamo nonna». Un racconto che sposa con brivido il tema della sfida. Ricapitolando: un testo comico, uno classico e infine un noir. Una bella varietà, non c’è che dire.

Non è tutto: la Giuria ha deciso di attribuire un premio speciale a Janna Carru per il suo In bottiglia, che così recita: «Segreti. Nuotano leggeri, come mare nel mare». Un racconto di grande valore, che a noi del 7Parole ha toccato il cuore.

Grazie a tutti coloro che hanno inviato racconti, a chi ha fatto selezione, a chi ha votato. Ora andate ai risultati, che finalmente non hanno più segreti.

8 risposte a “Segreti, ora non è più un segreto”

  1. J. A. MARTEEN ha detto:

    Né sillabe contate, né canti,
    oltre il novero delle parole e dei versi,
    affiora intatto il segnato fato,
    l’atto dovuto che il tempo esigeva,
    slegato da ritmi e confini,
    che svela il verbo nell’accluso silenzio.

    Vano è il racconto che la folla incensa.
    Qui l’un nell’altro
    la narrazione si consuma e si spegne,
    uguale per tutti, nel nulla!
    Così un alto estro non trova risonanza o memoria,
    resta nube nel ciel stinto,
    ove l’eccelso si dissolve nella medesima ombra,
    nel livellato piano d’una sbiadita è muta folla,
    che non conosce vette,
    solo l’impronta che un altro ascosamente loda.

    • 7P-Scrive ha detto:

      Grazie per queste sue righe, Marteen, intense e accurate. I nostri tornei, però, sono e restano una cosa semplice: storie di 7 parole che cercano lettori sinceri, non allori da sfoggiare. Sul perché una classifica possa non coincidere col numero dei voti, poco sotto abbiamo ricordato quel che presiede alle nostre sfide, e non ci ripetiamo. Ci auguriamo di ritrovarla ai prossimi tornei, nella convinzione che il gusto di molti venga prima delle intenzioni di pochi.

  2. Agata 22 ha detto:

    Molto soddisfatta di aver ricevuto 149 voti, ed essermi piazzata al secondo posto. Segno che il mio racconto
    ” MERAVIGLIA – L’improvviso rossore tradì il segreto amore.”
    sia stato apprezzato da chi lo ha letto e votato.
    Un po’ meno contenta che i 149 voti ricevuti siano stati snobbati e che il racconto sia stato escluso dal podio, senza una motivazione.
    Cosa penso? Che io, in quanto autrice, ho avuto la mia soddisfazione avendo ricevuto l’apprezzamento dei votanti. Ma ritengo che ci sia stata una mancanza di rispetto nei confronti di tutti coloro hanno dedicato del tempo, e hanno avuto la pazienza di leggere e votare.
    Allora mi domando:
    Perché chiedere questo impegno se poi qualcuno stravolge il risultato, non tenendo conto del responso raggiunto con il voto.
    Un plauso a chi ancora crede.

    • 7P-Scrive ha detto:

      Grazie, Agata, per questo suo commento, fermo e al tempo stesso garbato. Come avrà visto dal regolamento del torneo, rientra nelle prerogative della Giuria di 7Parole intervenire nelle votazioni. Ma capiamo perfettamente il suo disappunto: non a caso abbiamo dedicato una delle nostre FAQ proprio a questa situazione, e la invitiamo a leggerla. È in questa cornice che si colloca la nostra scelta, in questo come in altri casi.
      Concludendo: non siamo, né mai saremo, dei semplici notai. Se dedichiamo tanto tempo a questo progetto, senza chiedere nulla a chi partecipa, è proprio perché ci crediamo, e crederci significa anche prenderci la responsabilità di scelte non sempre facili. Il suo racconto ha trovato lettori, e questo nessuno glielo toglie. Ci farebbe piacere ritrovarla ai prossimi tornei: la sua voce, tra racconti e commenti, è di quelle che tengono viva una comunità.

  3. Cercamon ha detto:

    Grazie molte per il bel riconoscimento! P.s. È previsto come premio anche un volume della collezione o no? Io, in ogni caso, sono già contento così.

    • 7P-Scrive ha detto:

      Certo che sì, carissimo Cercamon. Ecco cosa recita il regolamento: «L’Autore o Autrice del racconto più votato riceverà in dono una plaquette con il proprio testo impreziosito da un’opera di Annamaria Gallo. Gli Autori o Autrici dei racconti secondo e terzo classificato riceveranno una plaquette che riunisce i primi tre testi in classifica illustrati con il disegno del Torneo». Ci vorrà tempo, porti pazienza, perché stampiamo solo quando abbiamo più titoli da portare in macchina. Grazie per i suoi racconti, e ci faccia conoscere a chi pensa possa gradire il nostro progetto.

  4. Furio Ombri ha detto:

    Ringrazio 7Parole: sarò il sindaco di tutti.

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