Come ti chiami? Ti dirò chi sei

Illustrazione di Olimpia Zagnoli, artista davvero notevole nata a Montecchio Emilia nel 1984.

Basta scorrere l’elenco degli iscritti a 7Parole per accorgersi che, prima ancora di scrivere un racconto, ognuno ne ha già composto uno: il proprio nickname. A 7 parole non arriva, d’accordo, ma un piccolo mondo lo apre, eccome. E se li mettiamo in fila dal più schietto al più fantasioso, ecco che sfilano ben sette famiglie.

  1. Si parte dai più schietti, la famiglia foltissima del nome nudo: Roberta, Betta, Costanza, Veronica. Nessuna maschera, solo una voce che dice «eccomi qua».
  2. A ruota, altrettanto numerosi, coloro che si presentano educatamente con nome e cognome: Carmen Cangi, Roberto Fontana, Anna Maffezzoli, Luca Togni, Silvio Pagano, CarlaCamilli. Gente che ci mette la faccia, e a volte pure l’indirizzo.
  3. Poi apriti cielo: NotteStellata, Stella Lucente, Sole, Luna, e persino Fiamma. Insomma, mistero, fuoco e passione.
  4. Poi tocca allo zoo, o forse meglio all’arca: Rondinella, dinosauro, Coccinella, cicala, Lupita, Orsocapo e gattacicova.
  5. Si spalanca a seguire il giardino dei fiori: Girasole, Fiore, Fiordaliso, Margherita e tante varianti di Rosa, anche se in questo caso chissà se è nome o fiore.
  6. Compare pure un bel frutteto: Antoine d’Orange, Philip Lemmon, Melania da Navel, Andrew Mandarin, Jeno Limoneto. Che dire, una spremuta di fantasia!
  7. Infine, i più inventivi di tutti, la famiglia dei nomi composti o d’invenzione: Janna Carru, L’aurina, LaCompagniaDelleParole, AlmaLibre, Eva LaSparpy, Gargantua, Bosinsky.

E tu a quale famiglia appartieni, che siam curiosi?

5 risposte a “Come ti chiami? Ti dirò chi sei”

  1. Inima ha detto:

    Il mio nickname non rientra in nessuna categoria proposta. È una parola rumena che significa cuore. Con il cuore si fanno solo cose belle e mi sembrava appropriato per un torneo dove vince chi si esprime con anima e cuore

  2. Janna Carru ha detto:

    Sì, penso proprio di sì.

  3. Janna Carru ha detto:

    Sarei dovuta essere “Jana”.
    Le “Janas” sono delle fate, delle figure mitologiche della tradizione sarda; capaci di volare e di compiere magie.
    Sono anche un po’ dispettose.
    Chissà perché mi ci sono riconosciuta.
    Poi, si è attivato il T9 sardo, e così son rimasta, strapiena di doppie😅

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