Archivio racconti

Sognando pecore elettriche si svegliò bello carico.

Sibella Federica
Il robot innamorato

1.000.000 Terabyte e ancora non sapeva amare.

Carotenuto Simone

Incontri ravvicinati, numerosi contatti e qualche rimpianto.

Belardi Anna Maria
Premio Silloge
Il mito medio

Voltatosi, vide Euridice svanire. “Poco male”, pensò.|Il Minotauro sonnecchiava: Teseo lo omise, raccontando.|«Hai capito?». «Sì, padre», rispose Icaro meccanicamente.|Il ciclope, addormentandosi, decise: “Domani li libero”.|Canticchiavano: «Mo-ris-se… U-lis-se…», calandosi nottetempo dal cavallo.|Perseo bisbigliò: «Perdonami» alla testa spiccata, riflessa.|«Mira al tallone!». «Devo ucciderlo?». «No, ridicolizzarlo».

Donati Samuele
Adrenalina

E poi ti senti di nuovo vivo.

Morgandi Marco
Sogni

Fabbrico sogni, desideri di un capolavoro invisibile.

Bolognini Silvia
Viaggio storico

Stringendosi forte fissarono il Muro. Fuggire, ora!

Libani Donatella
Parole

Ascoltava incantata ogni parola, danzante, nel tempo.

Sabato di fine estate

Sdraiato sulla sabbia per suggellare un ricordo

Lunedì

Mi sono svegliata pensando fosse già venerdì.

Cammino

I miei piedi seguivano la loro via

Eureka

Datemi un limite lo userò per risollevarmi.

Anna Maffezzoli

Precipitò in un sonno lungo moltissimi anni.

Io e te. Non più noi

Abitavamo insieme. Vivevamo separati. Non esistevamo più.