Archivio racconti

Guardò tanto la televisione, poi l'accese.

Bandelli Claudio
Ferragosto in psichiatria

Mi butto dalle scale, ma sopravvivo. Peccato!|Urla, spintoni, risse. Poi… calmanti. Che manicomio!|Sola, con i brutti pensieri come compagnia.|Le amiche al mare, io in reparto.|Per Ferragosto dove vado? Mare? Montagna?... Valium!|Tutto mi sembra senza senso; anch’ io.|Passo Ferragosto in Psichiatria; i “normali” altrove.

Callegari Fausto

Fervidamente, giocai tutto sul 7: cambio vita!

D'Alfonso del Sordo Felice
Ritrovarsi

Non temere questo tardivo amore: era nostro!

Redaelli Donatella
Quando finisce un amore

Il tuo lungo silenzio annuvola il cielo|Ultima occasione guardami guardami bene vedendomi|Se sarò quello che mi capita morirò|Amami niente di più niente di meno|Una folla di parole anticipa l'addio|Usi un tono volontariamente indispettito per lasciarmi|Hai chiesto ti ricordi NON ERO IO

Sabella Angela

Prenotiamo subito, che poi passa la vita.

Biancini Ylenia

Spirò portando con sé un segreto inconfessabile.

Decimo Gianni

Oggi lascia che la luce mi consumi.

Anonimo
7

"Fermati" si disse. La vita inizia adesso.

Funambolo

Sospeso, solamente puoi proseguire se vuoi vivere

La gara è complessa

Un racconto senza vocale è senza speranza!

Esperienza

Scordò rapidamente l'emozione del primo matrimonio

21

Non un riparo, ma un timido sipario.

RISTORANTE "MONCO"

Ordinammo spaghetti all'astice. "Stanotte faceva tempesta".